
UNA VITA CON MARIA VALTORTA • Edizione 1987TESTIMONIANZE di MARTA DICIOTTI - Lettura di SILVIA CANEPARO
- PARAGRAFI
- Introduzione_pag. 5
- Introduzione_pag. 8
- Introduzione_pag. 13
- Introduzione_pag. 18
- 001 • inizio pag. 23
- 005 • inizio pag. 34
- 008 • inizio pag. 42
- 011 • inizio pag. 53
- 015 • inizio pag. 64
- 018 • inizio pag. 70
- 022 • inizio pag. 81
- 027 • inizio pag. 90
- 030 • inizio pag. 99
- 035 • inizio pag. 111
- 041 • inizio pag. 119
- 045 • inizio pag. 133
- 048 • inizio pag. 143
- 054 • inizio pag. 155
- 056 • inizio pag. 160
- 057 • inizio pag. 174
- 059 • inizio pag. 190 xxx
- 062 • inizio pag. 201
- 064 • inizio pag. 212
- 065 • inizio pag. 219
- 066 • inizio pag. 231
- 068 • inizio pag. 246
- 070 • inizio pag. 257
- 073 • inizio pag. 263
- 076 • inizio pag. 284
- 078 • inizio pag. 296
- 080 • inizio pag. 308
- 084 • inizio pag. 319
- 088 • inizio pag. 330
- 090 • inizio pag. 340
- 091 • inizio pag. 345
- 092 • inizio pag. 370
- 094 • inizio pag. 380
- 096 • inizio pag. 393
- 099 • inizio pag. 407
- 101 • inizio pag. 413
- 106 • inizio pag. 422
- 109 • inizio pag. 432
- 112 • inizio pag. 444
- 116 • inizio pag. 453
- 120 • inizio pag. 465
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- 126 • inizio pag. 486
- 127 • inizio pag. 497
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INDICE ArgomentiLA MIA TESTIMONIANZA. Introduzione di Albo CentoniCome conobbi Maria e Marta > pag. 5Come iniziai a raccogliere le testimonianze > pag. 8Come ho realizzato le testimonianze di Marta > pag. 13Devo parlare di me > pag. 18TESTIMONIANZE di MARTA DICIOTTI001 L'ultima sera di Maria > pag. 23I "sopori" e il mancato matrimonio con Mario > pag. 27Utilità di queste mie memorie > pag. 30L'incontro col Padre Migliorini e l'origine della Autobiografia > pag. 31005 Come venni e mi trattenni da Maria, nonostante sua madre > pag. 34
I lavori di Maria inferma > pag. 38
Come era Maria quando scriveva > pag. 40
008 Un sogno che vorrei si avverasse > pag. 42
Sono stata, per Maria, una ben povera Marta > pag. 45
Altri miei sogni, in particolare quello che ebbi dopo l'Esumazione > pag. 48
011 Carattere premonitore di certi sogni di Maria > pag. 53
Il rifiuto dell'arcivescovo Torrini > pag. 54
Niente fanatismo e niente offerte di denaro > pag. 57
La riservatezza di Maria e il suo spirito di osservazione > pag. 59
015 Quando lei si metteva a scrivere , e quando io dovevo ascoltare > pag. 61
Quel venerdì santo del 1943, quando ebbe il primo "dettato" 64
Come venivano a lei il Signore e la Mad., che una volta le lasciò le sue lacrime > pag. 68
018 i profumi che, per me, sono stati dei segni > pag. 70
Aspetti della personalità e della spiritualità di Maria > pag. 74
Il suo sguardo pag. 78La notizia della messa all'indice dell'Opera > pag. 78
022 Un messaggio speciale per me > pag. 81Altri aspetti del carattere fermo e lungimirante di Maria > pag. 84La generosa offerta di sé per una bambina malata > pag. 87
La "Ora santa" che Maria ebbe a Sant'Andrea di Còmpito > pag. 88
Come il salotto divenne la camera di Maria > pag. 89
027 Ella vedeva giusto nelle vicende del suo tempo > pag. 90
Ancora sullo sfollamento a Sant'Andrea di Còmpito > pag. 94
Il sogno che io feci dopo la messa all'Indice > pag. 96
Maria ascoltava volentieri la radio, ma non volle il televisore > pag. 98
030 Atti di offerta e sofferenze di "Suor Maria della Croce" > pag. 99
i suoi medici non capivano, tranne il dottor Lapi > pag. 101
Altre specie di sofferenze, in particolare quelle per gli Scritti > pag. 106
Un mio pensiero sul Padre Migliorini > pag. 108
i direttori spirituali di Maria > pag. 109
035 La sua grande confidente Madre Teresa Maria > pag. 111
Solo ora capisco la dimensione soprannaturale di tante rinunce > pag. 113
Maria era fedele alle sue offerte di penitenza > pag. 114Ella aveva ricevuto un colpo di flagello e portava il cilicio > pag. 116Quando Maria doveva pettinare sua madre > pag. 119"Prete fotografo, suocera novella, cane innamorato" > pag. 120
041 Schiettezza di comportamenti in Maria, che aveva anche una bella voce > pag. 121
La cagnetta Toi, che soccorse Maria in una crisi cardiaca > pag. 123Chi era il dottor Lapi, che ho menzionato spesso > pag. 125Ninetto, l'ultimo dei nostri gatti, sopravvisse a Maria > pag. 131
045 Maria voleva sempre andare "al nòcciolo" > pag. 133
La "biblioteca" di Maria > pag. 138I guai per Maria iniziarono da un ricordino funebre > pag. 139
048 Le intuizioni di Maria nel campo della medicina > pag. 143
Ho sognato di poter registrare la sua voce > pag. 146Maria ha avuto la sorte dei profeti > pag. 147La sua piantina di Betlemme e le sue "scoperte" della Palestina > pag. 148Maria viveva in clausura vigilata > pag. 150La discreta cura che Maria aveva del proprio corpo, provato dalla diuturna fatica e [...]sofferente fin dalla nascita > pag. 151
054 Quali furono i primi segnali del suo supremo sacrificio > pag. 155
Penso che Maria non cessasse mai di pregare > pag. 158
056 Torno a parlare del supremo sacrificio di Maria: l'offerta della intelligenza > pag. 160/174057 Il Padre Bonaventura Raschi e l'ultima Messa cui poté assistere Maria > pag. 174
Ricordi di quell'ultimo triste periodo della sua vita > pag. 178/190
059 I suoi rapimenti e i miei timori > pag. 190
060 La "ninnananna" e gran parte del "Prevangelo" furono scritte tra i disagi e i pericoli dello sfollamento > pag. 196
061 Maria veglio in preghiera dinanzi ad una riproduzione della Sindone a
grandezza naturale > pag. 199
§_062_Il colore dei capelli di Maria > pag. 201§_063_Come era in realtà la signora Iside e come morì il signor Giuseppe > pag. 203§_064_Le raccomandazioni di Maria che io cerco di mettere in pratica > pag. 212§_065_Torno a dire di Maria quando scriveva: modo di vedere e sentire, profumi, grandezza del dono, condizioni ambientali e fisiche, inchiostro e penne, interruzioni, quaderni autografi > pag. 219§_066_Il perdono di Maria, che non è stata esaudita neppure per la tomba > pag. 231§_067_Ho conosciuto Mamma Rosa e l'ho confrontata con Maria > pag. 236§_068_Le creature chiamate a speciale missione e un "caso" (che Maria non approvava) capitato al Padre Migliorini > pag. 246§_069_Umile nella sua missione, sincera e prudente nei "messaggi", Maria diffidava dei fatti ritenuti straordinari e invitava alla cautela nel "fare i voti" > pag. 251§_070_Una previsione che Maria fece, impedendomi di riferirla > pag. 257§_071_Stamane è venuto un profumo d'incenso ad annunciarmi il superamento di una difficoltà > pag. 260§_072_Qualche precisazione su Mamma Rosa, Madre Teresa e le Carmelitane di Camaiore > pag. 262§_073_Come si preparavano e si consumavano i pasti in casa Valtorta, compresi gli spuntini segreti della signora Iside > pag. 263§_074_Ancora sul nutrimento di Maria, nel quotidiano patire > pag. 276§_075_Come avvenne che Maria entrò in contatto con la càrmelitana Madre Teresa > pag. 280§_076_Le due volte che Maria lasciò la sua casa: lo sfollamento per la guerra e il ricovero in clinica durante la lunga agonia > pag. 284§_077_La singolare collaborazione artistica del professor Ferri > pag. 288§_078_Un bacio di Gesù perché la mia ottusità potesse aprirsi alle altezze della vita interiore di Maria > pag. 296§_079_Maria scriveva senza sapere e non correggeva > pag. 303§_080_Altri particolari (in parte già detti) sul modo di scrivere e sulle qualità mistiche della scrittrice, che all'inizio si serviva di una rubrica > pag. 308§_081_Esami di radioestesia sugli scritti valtortiani > pag. 312§_082_Maria consultava con padronanza i suoi quaderni manoscritti > pag. 313§_083_II sacrificio di Maria perché i suoi scritti andassero alle anime è ripagato anche dai visitatori che vengono in questa casa > pag. 314§_084_Il questionario del signor Bottai, il vecchio e buon amico di cui forse ho già parlato > pag. 319§_085_i molti lavoretti di Maria e la mia disinvoltura per le reliquie > pag. 321§_086_Maria è stata la mia guida > pag. 325§_087_Il sogno di stanotte e la funzione educativa di certi miei sogni > pag. 328§_088_Il geranio fiorito e il sogno fatto da Maria > pag. 330§_089_Le ansie per il rientro dallo sfollamento e l'avventuroso ritorno a casa con l'ambulanza, in compagnia casuale di un sacerdote > pag. 333§_090_Finito lo sfollamento, iniziava la sofferenza causata dalla diffusione intempestiva degli scritti > pag. 340§_091_Vicende dell'opera nei rapporti con sacerdoti e prelati, con Padre Berti e religiosi dell'Ordine dei Servi di Maria > pag. 345§_092_Gli attestati di illustri personalità laiche ed ecclesiastiche > pag. 370§_093_Cosa vedeva Maria nei segni del nazifascismo> pag. 377§_094_Il senso pratico di Maria, che rifiutò di vendere la casa mentre si sfollava e su di lei scendeva la "notte dello spirito" > pag. 380§_095_Ancora sulle vicende che bollarono l'Opera e sui personaggi che invece l'hanno onorata > pag. 385§_096_Quando Maria prendeva il raffreddore > pag. 393§_097_La temporanea paralisi delle braccia di Maria e altri esempi di stranezze della sua mamma > pag. 394§_098_Altri particolari su monsignor Carinci mi riportano nell'atmosfera di quei giorni lontani > pag. 397§_099_Le più comuni pratiche di pietà diventavano vive e originali in Maria, che però faceva dure penitenze > pag. 407§_100_La toeletta di Maria, che amava la pulizia e l'abbigliamento spigliato > pag. 410§_101_I preziosi della famiglia > pag. 413§_102_Maria era contraria ad eventuali sceneggiature tratte dall'opera > pag. 416§_103_Ascoltatrice per compiacenza, non sono poi stata una buona lettrice > pag. 417§_104_Maria aveva uno spirito nuovo per i suoi tempi > pag. 418§_105_Decisa e fedele nei propri "voti", Maria metteva in guardia dal farne > pag. 420§_106_Perché Maria era uscita dalle "Dame di San Vincenzo" > pag. 422§_107_Il mio senso dell'opportunismo mi faceva disapprovare certe prese di posizione di Maria (ne riporto altri due episodi), la cui sincerità poteva procurarle delle antipatie > pag. 426§_108_Come nel parlare, così Maria era sincera nello scrivere > pag. 431§_109_Storielle tristi e liete di animali ospitati in questa casa > pag. 432§_110_Queste mie testimonianze e la "causa" di Maria, che ha insegnato ad amare Gesù > pag. 439§_111_Le ex allieve ritrovavano nell'inferma Maria una conversatrice acuta e vivace> pag. 441§_112_La mia inadeguata vicinanza alle altezze di Maria > pag.444§_113_Il particolare dell'abilità manuale di Maria > pag. 447§_114_La francescana Maria ebbe la sua "Monna Jacoba" > pag. 447§_115_Una misteriosa cuffietta e gli Scritti che sono come figli, nel sogno che feci sei anni fa > pag. 450§_116_I bambini erano attratti da Maria, così pure gli animali > pag. 453§_117_Maria tollerava il linguaggio scurrile ma non la bestemmia > pag. 457§_118_L'armadio a specchio ha visto tutte le sue pene > pag. 458§_118_Altre storie deliziose sui nostri animali domestici > pag. 459§_120_Come si raccontava in casa la nascita e la prima infanzia di Maria > pag. 465§_121_Cibi graditi e cibi rifiutati da Maria, tra battute di spirito e qualche risata > pag. 470§_122_Quando la signora Iside mollò le su&çhiavi e quando io cominciai a tenere i conti di casa, pensando e sperando che Maria recuperasse l'intelligenza > pag. 474§_123_Maria raccontava spesso di quella volta che era scampata ad un disastro ferroviario > pag. 478§_124_Sull'inizio della missione di Maria pesò l'intralcio della madre, che tre giorni prima di morire ebbe un severo avvertimento > pag. 479§_125_Avevo deciso di andarmene, non potendo più sopportare la signora Iside > pag. 484§_126_I tempi duri della guerra e il ricordo di altre stranezze della signora Iside, morta prima del bombardamento di Viareggio > pag. 486§_127_Come avevo saputo della divina ammonizione ricevuta dalla signora Iside, la cui salvezza eterna viene attestata negli scritti di Maria > pag. 497§_128_Torno a parlare di Maria: delle sue virtù spirituali e umane, dei nostri primi incontri, del suo comportamento negli ultimi anni > pag. 501§_129_L'ho rivista > pag. 510§_130_Indice per ordine cronologico dei principali fatti narrati > pag. 517
